Martedì 3 febbraio 2009
Assente ingiustificato ad ogni apertura, non di rado riesco a trovarmi invischiato in melmose riunioni di lavoro all'ora di chiusura.
Ogni qualvolta ho ordini Intraday aperti, che non posso controllare e portare a Overnight in tempo utile, mi ritrovo a discutere di amenità con qualcuno.
Oggi è uno di quei giorni.
Mi allontano 2 ore, e succede di tutto.
Ascolto in modo attivo ben poco, ché sono rapito dal pensiero di mercati oltreoceano che si sgretolano sotto l'ennesimo crollo del mattone.
Sbircio l'ora, ogni 4-6 minuti, direttamente nel polso della persona che ho di fronte.
Sono teso e già rassegnato. Mi impegno ma arrivo lungo. Come sempre.
Alle 17:40, mesto, guardo i valori di chiusura e gli eseguiti automatici sui miei titoli.
Subito formulo una Previsione Intellettualmente Onesta: -100€/-200€ miglior stima; -400€/-500€ in linea con lo standard di trader perdente e sfigato quale sono.
Risultato: strepitoso +140€, corto su Tiscali, lungo su Unicredit.
Non guardo altro.
Mi vergogno di me stesso, un po'.
è il motivo per cui non faccio mai intraday. quelle due-tre volte che ho provato il grande capo mi ha chiamato e chiaramente non ho potuto seguire i mercati. morale: perdite ingenti e soprattutto inutili. perchè puoi essere il più bravo trader del mondo, ma se quando devi vendere non puoi vendere non c'è niente da fare... nel mio caso è meglio un trading part time
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